Menu digitale QR: confronto tra 7 piattaforme (2026)
Sette piattaforme di menu digitale con QR code a confronto con un solo metro: prezzi di partenza, piani gratuiti, creazione e aggiornamento del menu, lingue, allergeni del Reg. UE 1169/2011, ordini e POS. Dati rilevati il 2026-07-22 dalle pagine ufficiali di Stello, Menutech, FineDine, DISH, Qromo e NordQR — con conflitto di interesse dichiarato: Menudetto è una delle sette.
Questo confronto lo scriviamo noi di Menudetto, quindi cominciamo con una dichiarazione di interesse: siamo una delle sette piattaforme confrontate. Proprio per questo abbiamo usato un solo metro per tutti — dati pubblici, rilevati nello stesso giorno dalle pagine ufficiali, limiti nostri inclusi. Se ti servono ordini al tavolo o prenotazioni, per esempio, Menudetto oggi non li fa: lo trovi scritto qui sotto, insieme a chi invece li fa bene.
Il confronto in sintesi
Sette piattaforme, stesse voci per tutte: prezzo di partenza, free o trial, come si crea e si aggiorna il menu, lingue, allergeni, ordini/POS e mercato principale.
- Menudetto — Pro a 19 €/mese IVA inclusa; Free permanente (1 ristorante, 1 menu, 6 lingue); il menu si crea e si aggiorna via chat, voce o foto del cartaceo; 6 lingue (it/en/es/fr/de/pt), anche nel Free; 14 allergeni del Reg. UE 1169/2011 rilevati dall'AI con conferma umana obbligatoria; niente ordini/POS; mercato principale: Italia.
- Stello — Base a 24,99 €/mese + IVA; Free permanente (1 menu, 50 piatti, 2 lingue, senza carta); import da foto/PDF o editor manuale; fino a 15 lingue (dal piano Base); assegnazione automatica degli allergeni + conferma del ristoratore prima della pubblicazione; niente ordini (lista scelte del cliente, senza pagamento); mercato principale: Italia.
- Menutech — Mini a 20 €/mese; nessun free permanente, trial di 10 giorni senza carta; editor web, template, funzioni AI a quota mensile; 16 lingue elencate; 14 allergeni EU FIC 1169/2011 rilevati automaticamente; presa ordini come add-on (da 60 €/mese); mercato principale: Germania/UE, hotel e ristorazione collettiva.
- FineDine — Starter a 27 €/mese (fatturazione annuale, sconto 20%); nessun free permanente, trial di 14 giorni (max 80 voci); dashboard web con template, da zero o import; fino a 40 lingue (44 secondo l'help center), dal piano Growth; avvisi allergeni per piatto (riferimento normativo generico); ordini sì: Order & Pay, POS Lite, prenotazioni; mercato principale: internazionale.
- DISH — Starter a 0 €/mese + 199 € una tantum (IVA esclusa); nessun trial dichiarato sulle pagine rilevate; editor self-service dentro il sito del ristorante; "15+ lingue" dichiarate, traduzione AI nel bundle Premium; etichettatura allergeni (riferimento normativo generico); ordini sì: ordini online 0% commissioni, prenotazioni, POS, pagamenti; mercato principale: Europa (15 siti paese).
- Qromo — Basic a 29–39 €/mese (due prezzi esposti sul sito); Free permanente (POS da smartphone, fiscalizzazione) e trial di 30 giorni sui piani a pagamento; editor web con aggiornamento in tempo reale; "+50" lingue dichiarate (fino a "più di 100" sulla pagina traduzione); lista allergeni ("normative vigenti"); ordini sì: Order & Pay, POS, KDS, pagamenti; mercato principale: Italia.
- NordQR — prezzi Lite/Pro/Max non esposti nel sito rilevato; Free permanente (1 menu, 20 piatti, 1 lingua) e trial Pro di 14 giorni senza carta; editor drag-and-drop con sincronizzazione istantanea; da 1 a 10 lingue in base al piano; tag allergeni per piatto (il blog cita il Reg. UE 1169/2011); niente ordini (nessuna funzione osservata); mercato principale: Spagna.
Prezzo di partenza e piani gratuiti
Quattro piattaforme su sette hanno un free permanente: Menudetto (1 ristorante, 1 menu, layout classico, con QR, allergeni e 6 lingue inclusi), Stello (1 menu, 50 piatti, 2 lingue, senza carta), Qromo (che nel Free include perfino il POS da smartphone con scontrini e fatture elettroniche illimitati) e NordQR (1 menu, 20 piatti, 500 scansioni al mese). Menutech e FineDine puntano invece sul trial — rispettivamente 10 giorni senza carta e 14 giorni con tutte le funzioni ma massimo 80 voci — mentre DISH Starter costa 0 €/mese ma richiede 199 € di configurazione una tantum (IVA esclusa).
Sul primo piano a pagamento, attenzione a due dettagli che cambiano il conto reale: l'IVA e i costi una tantum. Menudetto Pro costa 19 €/mese IVA inclusa; Stello Base 24,99 €/mese + IVA; Menutech parte da 20 €/mese; FineDine Starter da 27 €/mese ma con fatturazione annuale (l'annuale è indicato con il 20% di sconto sul mensile); Qromo espone due prezzi per piano (Basic 29 € e 39 €/mese) senza etichetta esplicita su quale sia l'annuale; DISH aggiunge attivazioni una tantum da 99 € a 299 € a seconda del prodotto.
Come si crea e si aggiorna il menu
Tutte e sette usano un editor web; le differenze stanno nei punti di partenza e nei gesti quotidiani. Stello importa il menu da una foto o un PDF e dichiara la creazione "in 2 minuti"; FineDine parte da template precompilati, da zero o da import; NordQR punta su un drag-and-drop con sincronizzazione istantanea sui QR; DISH e Qromo insistono sull'aggiornamento self-service in tempo reale, senza agenzie di mezzo. Menudetto è l'unica delle sette con editing vocale: il menu si crea e si aggiorna via chat, con una foto del cartaceo o letteralmente parlando — e l'esaurito si segna in un tap o a voce, utile in pieno servizio. Sul menu pubblico, Menudetto espone anche WebMCP, tool in-page per gli assistenti AI dei clienti: al momento nessuna delle altre sei lo dichiara.
Le lingue
Qui la classifica è netta e non ci vede in testa. Qromo dichiara la traduzione automatica in più di 50 lingue (la pagina dedicata arriva a dire "più di 100"), FineDine fino a 40 (44 secondo il suo help center, ma dal piano Growth in su), Menutech ne elenca 16 con traduzioni dichiarate "human translated and curated", DISH dichiara "15+ lingue", Stello arriva a 15 dal piano Base, NordQR scala da 1 a 10 lingue in base al piano. Menudetto si ferma a 6 (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, portoghese), incluse però anche nel piano Free. Se lavori con clientela da decine di paesi, i numeri di FineDine e Qromo sono un argomento concreto.
Gli allergeni
I 14 allergeni del Reg. UE 1169/2011 sono il punto dove le differenze si fanno serie. Menutech è la più esplicita tra le concorrenti: una pagina dedicata dichiara il supporto di tutti i 14 allergeni EU FIC 1169/2011, rilevati automaticamente con icone e tabella allergeni generata dal software. Stello assegna gli allergeni automaticamente e dichiara un passaggio di conferma del ristoratore prima della pubblicazione. NordQR offre tag per piatto e cita il regolamento sul proprio blog. FineDine, DISH e Qromo dichiarano funzioni di etichettatura allergeni ma, sulle pagine rilevate, con riferimenti normativi generici. Menudetto rileva i 14 allergeni con l'AI e rende la conferma umana obbligatoria prima che il menu vada online: sulla sicurezza alimentare, l'ultima parola resta a chi conosce le proprie ricette. Se vuoi ripartire dal quadro dei 14, la tabella allergeni gratuita è un buon punto di partenza.
Ordini, POS e prenotazioni
Se cerchi una piattaforma che oltre al menu gestisca ordini e incassi, tre nomi su sette fanno al caso tuo. FineDine integra Order & Pay, un POS proprio (POS Lite) e prenotazioni online, più sito web e CRM. DISH propone ordini online per takeaway e delivery con 0% di commissioni (1,89% sul pagato online), prenotazioni, POS e pagamenti, con supporto anche via WhatsApp. Qromo unisce menu, Order & Pay, cassa con fiscalizzazione, KDS e pagamenti che includono Satispay e Klarna, con integrazioni Glovo e Deliveroo. Menutech offre la presa ordini come add-on da 60 €/mese. Stello si ferma a una lista di scelte del cliente senza pagamento, mentre NordQR e Menudetto non hanno funzioni di ordering: se ti servono, guarda altrove.
Quando scegliere ciascuna piattaforma
Stello — Free permanente senza carta, import del menu da foto o PDF con creazione dichiarata "in 2 minuti", 15 lingue già dal primo piano a pagamento, flusso di conferma allergeni prima della pubblicazione e landing dedicate a 6 verticali, stabilimenti balneari e hotel compresi. Una scelta solida per il locale italiano che parte dal menu di carta e vuole un fornitore focalizzato sul mercato nazionale. Il confronto punto per punto è in Menudetto vs Stello.
Menutech — Il posizionamento compliance è il più strutturato del gruppo: pagina feature dedicata ai 14 allergeni EU FIC 1169/2011, traduzioni dichiarate curate da fonti certificate, verticali con prezzo dedicato per sanità e case di riposo, e un co-finanziamento EU Horizon 2020 dichiarato sul sito. Adatta a hotel, mense e ristorazione collettiva che stampano menu del giorno multilingue.
FineDine — La suite più ampia: menu QR, Order & Pay, POS Lite, prenotazioni, website builder AI e CRM sotto un unico brand, con traduzioni fino a 40 lingue e brand come Hilton, Grand Hyatt e Pizza Hut mostrati come clienti sul proprio sito. La scelta naturale per hotel e realtà internazionali con clientela molto multilingue.
DISH — Dichiara sul proprio sito oltre 350.000 ristoranti registrati, ha siti dedicati per 15 paesi europei con prezzi pubblici in Italia, e il posizionamento "0% commissioni" sugli ordini online è un argomento economico concreto contro le piattaforme di delivery. Certificazione ISO 27001 dichiarata. Adatta al ristorante che vuole sito, ordini e prenotazioni da un unico fornitore strutturato. Il confronto dettagliato è in Menudetto vs DISH.
Qromo — L'all-in-one italiano più completo del confronto: menu QR, ordini, cassa con scontrini e fatture elettroniche illimitati già nel Free, KDS, pagamenti da Apple Pay a Satispay, integrazioni Glovo e Deliveroo e trial di 30 giorni. Sul sito dichiara oltre 1.000 clienti in Europa. Per il locale che vuole sostituire cassa e menu con un solo sistema, è la candidata da provare. Il confronto dettagliato è in Menudetto vs Qromo.
NordQR — Essenziale e diretta: free per sempre con 16 sticker QR fisici inclusi, editor drag-and-drop, multi-ristorante nativo sotto un unico account e trial Pro di 14 giorni senza carta. Attiva dal 2021, con base a Barcellona. Adatta a chi vuole solo un menu QR pulito, senza gestionale intorno, specialmente sul mercato spagnolo.
Quando scegliere Menudetto
Menudetto (lanciata nel 2026 da Mattia Mellone, Bari) fa una cosa sola e la fa nel modo più veloce che abbiamo saputo costruire: il menu si crea e si aggiorna in chat, a voce o con una foto del cartaceo — siamo gli unici dei sette con l'editing vocale — l'AI rileva i 14 allergeni del Reg. UE 1169/2011 ma non pubblica nulla senza la tua conferma, e il cliente riceve un menu QR senza app, tradotto in 6 lingue, con WebMCP per gli assistenti AI. Pro costa 19 €/mese IVA inclusa, il Free è permanente.
Siamo altrettanto chiari sui limiti: niente ordini, POS o pagamenti al tavolo (Qromo, DISH e FineDine li hanno), niente prenotazioni (DISH e FineDine sì), 6 lingue contro le 16 di Menutech, le 40 di FineDine o le oltre 50 dichiarate da Qromo. E siamo un prodotto giovane: nessuna base clienti da sbandierare, per ora. Se il tuo problema è "tenere il menu aggiornato e a norma senza perderci tempo", siamo la scelta più semplice del gruppo; se ti serve una suite completa, sopra trovi alternative valide.
Nota metodologica
Dati rilevati il 2026-07-22 dalle pagine pubbliche di stello.it, menutech.com, finedinemenu.com, dish.co, qromo.it e nordqr.com. I prezzi e le funzioni possono cambiare: fai sempre riferimento al sito ufficiale. Se rappresenti una delle piattaforme citate e trovi un'inesattezza, scrivici e correggiamo subito. I claim di scala (clienti, ristoranti, lingue) sono riportati così come dichiarati dai rispettivi vendor sui loro siti; dove due pagine dello stesso sito riportano numeri diversi, li abbiamo indicati entrambi.
Se vuoi provare l'approccio di Menudetto, su menudetto.com il piano Free non chiede la carta. E se arrivi tra i primi 100 Fondatori, un anno di Pro è in omaggio — anche qui, senza carta.